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L’IMBARAZZANTE ALITO CATTIVO
Prezzemolo, menta, salvia, anice, liquirizia… chi ha problemi di alito cattivo sa benissimo che masticare cibi che contengano queste essenze serve solo per ottenere un miglioramento temporaneo. Ma allora contro l’”alitosi” bisogna rassegnarsi all’idea di parlare a debita distanza dal nostro interlocutore, oppure esistono dei rimedi efficaci e duraturi contro questo imbarazzante problema?
In un’epoca in cui l’aspetto fisico è di fondamentale importanza nei rapporti sociali e nella vita lavorativa di tutti i giorni, l’alito gioca un ruolo fondamentale, specialmente per chi è a contatto con il pubblico. Non c’è cosa più imbarazzante infatti, di doversi interfacciare con altre persone, magari a distanza ravvicinata, sapendo di avere l’alito pesante. Un problema enorme, non certamente recente, visto che alcuni rimedi risalgono addirittura all’epoca egizia o romana. Il più delle volte si cerca di risolverlo con caramelle e alimenti rinfrescanti, non sufficienti però a ripristinare e soprattutto Continua...
 
 
EDUCAZIONE ALIMENTARE
In un mondo che cambia di continuo, anche le abitudini alimentari sono in continua evoluzione e ciò che era impensabile soltanto pochi anni fa oggi è considerato normale routine. La progressiva meccanizzazione dell’agricoltura e i continui progressi della scienza, specie per quel che riguarda la lavorazione e la conservazione degli alimenti, hanno infatti consentito di avere a disposizione a costi relativamente bassi un numero decisamente elevato di cibi (sia in quantità che in varietà), debellando in vaste aree del mondo quello che era sempre stato un problema endemico: la malnutrizione e le patologie ad essa correlate. Oggi si può anzi tranquillamente affermare di trovarsi di fronte al problema opposto: l’obesità infatti è considerata una vera e propria malattia sociale, che colpisce tanto i ceti più disagiati che quelli ricchi, predisponendo ad ogni sorta di malattie. Complice di questo fenomeno non è soltanto la maggior disponibilità di cibo, ma, come dicevamo poc’anzi, anche il cambiamento delle abitudini e dello stile di vita. Continua...
 
 
ALLA RICERCA DELLA FELICITA’ 
Quant'è bella giovinezza, che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza.
Lorenzo de' Medici
Una breve e significativa citazione per far riflettere e capire che, il più delle volte, siamo noi gli artefici della nostra infelicità! Quante volte ci dimentichiamo che la nostra vita è ora, in questo istante, e che ogni attimo che passa è un’occasione persa per essere felici. La felicità non è innata, ne tanto meno la si può acquistare. Allora che fare per goderla veramente? Come riuscire ad assaporarne tutte le sfumature ed esplorarne i reconditi misteri? Il pessimista dirà che la gioia non esiste, ma in realtà ognuno di noi può provare a trasformare il proprio tempo in una piacevole avventura per raggiungere la tanto ambita felicità. Chissà quante volte ci siamo chiesti che cos’è la felicità, se esiste un modo per riuscire a conquistare non solo attimi sfuggenti di benessere, ma trascorrere una vita intera serenamente. Continua...
 
 
LONGEVITÀ E SALUTE PSICO-FISICA
Stile di vita, eredità genetica, mancanza di stress e di fonti d’inquinamento sono fattori predominanti per raggiungere l’età della saggezza. Ma bastano pochi, semplici accorgimenti quotidiani per mantenere il nostro corpo e il nostro cervello sani e in attività molto, ma molto a lungo.
Nelle società primitive diventare vecchi era un evento eccezionale e chi ci riusciva era visto con rispetto e venerazione, un essere prediletto dalla sorte. L’anziano era il punto di riferimento della comunità, il depositario della conoscenza cui tutti si rivolgevano. Oggi la continua evoluzione delle tecnologie ha fatto venir meno questo ruolo, che è stato sostituito da altre occupazioni: prendersi cura dei nipoti, impegnarsi in attività prima trascurate per mancanza di tempo, coltivare numerosi interessi e, non ultimo, prendersi cura di sé. Il miglioramento delle condizioni di vita, che include anche una maggiore disponibilità di cibo, Continua...
 
 
VENDING, TRA PASSATO E FUTURO
Settore alternativo a quello del tradizionale “pasto fuori casa”, il canale della distribuzione automatica di cibi e bevande non conosce recessione, anzi punta sulla qualità e l’innovazione
La diffusa crisi economica si ripercuote inevitabilmente sulle abitudini dei consumatori. La minore disponibilità di denaro esorta alla ricerca di canali competitivi in termini di rapporto qualità/prezzo. Affermazioni ovvie, in epoca di congiuntura economica. Le famiglie sono costrette a soddisfare le necessità primarie, a cominciare dall’alimentazione, a costi contenuti. Così si sviluppano, o perlomeno non vengono investiti in pieno dalla recessione, settori alternativi a quelli tradizionali. Il Vending sembra rispondere a tale cambio di prospettiva.
Ma facciamo un passo indietro. Nel decennio 1997-2007 i consumi relativi alla ristorazione fuori casa sono cresciuti, secondo Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi), del 22,6%, in controtendenza rispetto agli orientamenti generali. Continua...
 
 
PATATE FRESCHE TUTTO L'ANNO!
Chi l'ha detto che le patate fresche si trovano solo per un breve periodo dell'anno, in estate?
Forse non tutti sanno che grazie alle tantissime varietà coltivate da nord a sud dell'Italia, è possibile trovare le patate fresche, appena raccolte, per quasi tutto l'anno. Il consumatore può spaziare fra moltissime tipologie, ma ciò che conta di più è che in ogni stagione si possono gustare le patate fresche italiane, incomparabili per sapore, qualità e valori nutrizionali
Infatti la penisola italiana, grazie alla propria conformazione geografica e alle particolari condizioni climatiche, che variano sensibilmente da un capo all'altro del Paese, è in grado di offrire al consumatore patate fresche, cosiddette "di scavo", cioè appena raccolte, per oltre 10 mesi. Un'opportunità unica al mondo che grazie alla grande diversità degli ambienti italiani, rende possibile la rotazione durante l'arco dell'anno delle produzioni di vari tipi di patate: si va dalle "comuni", con raccolta da luglio a settembre e localizzate soprattutto al Nord, alle "extrastagionali", con raccolte da dicembre agli inizi di marzo (patata "bisestile"), e da aprile a giugno (patata "primaticcia"), localizzate nelle regioni del Sud. Continua...
 
 
PASTA FRESCA E RIPIENA: SAPORI DELLA TRADIZIONE ITALIANA
Cresce la voglia e il mercato della pasta fresca, sia essa di semola, all'uovo o ripiena. Si rafforza l'industria di marca con le referenze premium e si consolidano le private label, grazie al buon rapporto qualità-prezzo.
La pasta fresca rappresenta uno dei baluardi della tradizione e della cultura gastronomica italiana. La sua preparazione da parte di nonne e mamme costituiva un vero e proprio rito, durante il quale era possibile osservare incantati come dalle mani sapienti della massaia di casa prendevano forma quasi per magia tagliatelle, ravioli, gnocchi e tortellini.
Oggi questo rito è sempre meno celebrato, tuttavia una tavola imbandita con un bel piatto di pasta fresca mette sempre di buon umore e costituisce un occasione di festa. E' proprio il potere rievocativo del passato, di antichi ricordi, dei profumi e sapori della campagna e di una volta, a costituire uno dei principali fattori del successo commerciale della pasta fresca industriale. Contimua...
 
 
IN BUONA SALUTE CON IL PESCE
Alimento assolutamente unico, il pesce presenta caratteristiche nutrizionali sintetizzabili cosi: pochi grassi, esiguo colesterolo, limitate calorie, molte proteine, vitamine e sali minerali.
Gli effetti benefici del consumo di pesce sullo stato di salute, in particolare sulle coronopatie (aterosclerosi, colesterolo, infarto, ecc.) originano dall’osservazione delle popolazioni Eschimesi della Groenlandia, dove il consumo di pesce molto elevato (oltre 400 g pro capite al giorno) è stato messo in relazione con la minore mortalità per coronopatie. La stessa situazione si verifica anche in altre popolazioni con un’alimentazione ricca di pesce, come in Giappone, dove il consumo annuo di pesce è pari a 36 kg pro capite, circa 3 volte superiore a quello italiano. Uno studio di 20 anni, condotto in Olanda su 869 persone che consumavano in media... Continua...
 

LE RICETTE
Frittatine alle zucchine con cipollotti, menta e basilico
Ingredienti per 4 persone: 200 g di Raclette, 4 uova, 6 zucchinette piccole, 2 cipollotti, 1 mazzettino di menta e basilico, olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Preparazione (20 minuti): Pulite le zucchine e i cipollotti, lavateli, affettateli molto fini e fateli rosolare a fuoco vivace in padella con 2 cucchiai di olio. Toglieteli dal fuoco, salate, pepate e aggiungete una spolverizzata di foglie di menta e basilico spezzettate. Battete le uova in una ciotola con un pizzico di sale, unite le verdure rosolate e mescolate. Friggete il composto a cucchiaiate in una padella con un filo di olio lasciando rosolare bene le frittatine da entrambi i lati.
Trasferitele man mano sulla carta assorbente e poi posatele sulla placca del forno foderata di carta forno. Tagliate a lamelle la Raclette, mettetele sulle frittatine, passatele in forno giusto il tempo che il formaggio inizi a fondere e servitele subito. Continua...



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